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Scarpe da tennis: come scegliere il paio giusto
Per scegliere le scarpe da tennis, parti dalla superficie del campo (suola a spina di pesce per la terra battuta, suola resistente e ammortizzata per il cemento, piccoli tasselli per l’erba), poi verifica taglia, larghezza e sostegno laterale. Una scarpa da tennis non è una scarpa da running: deve reggere spostamenti laterali, frenate brusche e partenze esplosive.

In sintesi
- Perché scarpe specifiche: il tennis comporta spostamenti laterali e frenate per cui le scarpe da running non sono progettate.
- Superficie: spina di pesce per la terra battuta, suola spessa e resistente per il cemento, tasselli per l’erba, suola all-court per la versatilità.
- Taglia: circa mezzo centimetro davanti all’alluce, un tallone che non scivola, e provale a fine giornata con le calze da tennis.
- Stile di gioco: ammortizzazione e sostegno per i giocatori potenti, leggerezza per i giocatori rapidi.
- Sostituzione: ogni 6-12 mesi per un giocatore regolare, o appena la suola è liscia o il sostegno è andato.
Perché scegliere vere scarpe da tennis?
Le scarpe da tennis sono progettate per uno sport fatto di spostamenti laterali, frenate brusche e partenze esplosive. Offrono un sostegno laterale rinforzato, una suola più piatta e stabile e un’ammortizzazione pensata per impatti ripetuti. Una scarpa da running, fatta per il movimento in avanti, è troppo alta e troppo morbida ai lati: il piede si gira più facilmente quando spingi lateralmente, aumentando il rischio di distorsione alla caviglia.
Il paio sbagliato si paga in fretta: dolori a caviglie, ginocchia o schiena, vesciche, scivolate e spostamenti meno efficaci. Le scarpe sono l’elemento dell’attrezzatura che protegge di più il tuo corpo, ancora più della racchetta.
Quali scarpe da tennis per quale superficie?
La superficie è il primo criterio: ogni tipo di campo richiede una suola diversa per aderenza, stabilità e durata.
| Superficie | Suola consigliata | Cosa cercare |
|---|---|---|
| Terra battuta | Disegno a spina di pesce (zigzag) integrale | Aderenza, scivolate controllate, terra che si libera |
| Cemento (cemento, resina) | Suola spessa, gomma resistente all’abrasione | Ammortizzazione, durata, rinforzo in punta |
| Erba | Piccoli tasselli | Aderenza su una superficie scivolosa senza rovinare il manto |
| Moquette, sintetico, indoor | Suola più liscia o all-court | Leggerezza, aderenza senza bloccare il piede |
| Più superfici | Suola all-court | Un compromesso versatile |
Terra battuta
Sulla terra battuta, una suola a spina di pesce fa presa sulla superficie pur permettendo scivolate controllate, e libera la terra invece di intasarsi. Il sostegno laterale è essenziale. Tutto ciò che ti serve è nella nostra guida alle scarpe da tennis per la terra battuta.

Cemento
Cemento e resina sono molto abrasivi e duri per le articolazioni. Scegli una suola spessa e resistente, spesso venduta con garanzia di durata, con una buona ammortizzazione al tallone e all’avampiede, e un rinforzo in punta, dove il piede striscia in frenata.
Erba e moquette
Sull’erba, piccoli tasselli migliorano l’aderenza su una superficie scivolosa senza rovinare il manto. Sulla moquette indoor o sui campi sintetici, scegli una scarpa leggera con una suola più liscia: una suola che fa troppa presa blocca il piede e sollecita le ginocchia. Per capire cosa distingue ogni campo, leggi la nostra guida alle superfici dei campi da tennis.
Come scegliere la taglia giusta di scarpe da tennis?
- Provale a fine giornata, quando i piedi sono leggermente gonfi, come dopo un’ora di gioco.
- Indossa le calze da tennis, più spesse delle calze di tutti i giorni.
- Lascia circa mezzo centimetro (la larghezza di un pollice) tra l’alluce e la punta della scarpa: il piede scivola in avanti quando freni.
- Controlla il tallone: non deve scivolare quando cammini o fai passi laterali.
- Verifica la larghezza: il piede non deve debordare né essere stretto ai lati. Chi ha il piede largo troverà modelli in calzate più ampie.
- Muoviti nel negozio: passi laterali, piccoli salti e partenze rapide per sentire il sostegno.
Quale scarpa per il tuo stile di gioco?
- Giocatori potenti e fisici: privilegia ammortizzazione e sostegno, con una suola rinforzata e un buon assorbimento degli urti per proteggere le articolazioni.
- Giocatori rapidi: scegli una scarpa leggera che favorisca le partenze esplosive, con rinforzi al tallone e all’avampiede per restare stabile.
- Giocatori completi: una scarpa che bilancia comfort, durata e stabilità è la scelta migliore, soprattutto se giochi su più superfici.
Se hai dolori ricorrenti a piedi, ginocchia o schiena, rivolgiti a un podologo: plantari su misura adatti al tuo piede possono completare una buona scarpa.
AdultiMattineTutti i livelliPlayer Camp AdultMattine di tennis con un coach per progredire al tuo ritmo, con i pomeriggi liberi in Costa Azzurra.SCOPRI Quando sostituire le scarpe da tennis?
La durata di un paio dipende da quanto spesso e quanto intensamente giochi, e dalla superficie (il cemento consuma le scarpe molto più in fretta della terra battuta). I segnali rivelatori:
- Suola liscia: il battistrada è sparito, soprattutto sotto l’avampiede, e scivoli di più.
- Ammortizzazione schiacciata: senti di più gli impatti su talloni, ginocchia o schiena.
- Sostegno allentato: la tomaia si è allargata e il piede si muove dentro la scarpa nelle spinte laterali.
- Danni visibili: crepe, pieghe profonde, suola che si stacca.

In media, un giocatore regolare sostituisce le scarpe ogni 6-12 mesi, più spesso se gioca più volte a settimana sul cemento.
Far durare di più le scarpe
- Usale solo in campo: non indossarle per strada, dove l’asfalto consuma la suola.
- Lasciale asciugare all’aria dopo ogni sessione, lontano dai termosifoni.
- Alterna due paia se giochi spesso: l’ammortizzazione si recupera tra una sessione e l’altra.
- Pulisci la suola, soprattutto dopo la terra battuta, per mantenerne l’aderenza.
In un camp giochi diverse ore al giorno, quindi è il momento di avere un paio in buone condizioni. I nostri coach ti consigliano anche sul resto dell’attrezzatura, compresa la racchetta: leggi la nostra guida su come scegliere la racchetta da tennis.
Alla Mouratoglou Academy in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza), i giocatori si allenano sia sulla terra battuta sia sul cemento, e la scarpa sbagliata si vede subito nei loro passi incrociati. Il metodo Mouratoglou considera il gioco di gambe un pilastro, e l’attrezzatura giusta ne fa parte. Leggi la nostra guida ai campi in cemento e scopri l’Academy.
Domande frequenti
Si può giocare a tennis con le scarpe da running?
È sconsigliato. Le scarpe da running sono progettate per il movimento in avanti in linea retta: mancano di sostegno laterale e hanno una suola più alta e morbida, cosa che aumenta il rischio di distorsione alla caviglia durante gli spostamenti laterali del tennis.
Quale scarpa da tennis scegliere se gioco su più superfici?
Una scarpa all-court è un buon compromesso. Se giochi soprattutto sulla terra battuta, un paio dedicato con suola a spina di pesce resta migliore per aderenza e scivolate.
Bisogna prendere una taglia in più per le scarpe da tennis?
Non per forza una taglia intera, ma lascia circa mezzo centimetro davanti all’alluce e prova le scarpe a fine giornata con le calze da tennis. Il tallone non deve scivolare.
Quanto dura un paio di scarpe da tennis?
Circa 6-12 mesi per un giocatore regolare, meno se giochi più volte a settimana sul cemento. Sostituiscile appena la suola è liscia, l’ammortizzazione è schiacciata o il sostegno è andato.
Quali scarpe portare a un camp di tennis?
Idealmente porta due paia: una suola per terra battuta (spina di pesce) e una suola per cemento o all-court, perché nei camp si cambia spesso superficie. Evita scarpe nuovissime mai indossate, che provocano vesciche nelle lunghe giornate. Per un Player Camp Adult, scarpe già rodate più un paio di riserva sono più che sufficienti.





