Tecnica · Rovescio
Rovescio a una mano o a due mani: quale scegliere?
Il rovescio a due mani domina il tennis di oggi, ma quello a una mano non è sparito: Stan Wawrinka, Dominic Thiem e Stefanos Tsitsipas ne hanno fatto un’arma. Nessuno dei due è “migliore” in assoluto. La scelta dipende dall’età e dalla forza del giocatore, dalla sua struttura fisica e dal suo stile di gioco. Ecco come decidere.

In sintesi
- Due mani: più stabilità e controllo sulle palle alte e in risposta; ideale per i principianti.
- Una mano: più allungo, varietà (slice, volée) e potenza potenziale, ma più esigente.
- I bambini iniziano quasi sempre a due mani, perché il braccio da solo non ha abbastanza forza.
- Lo stile di gioco conta: un giocatore offensivo e vario può esprimersi al meglio a una mano.
- Cambiare rovescio è possibile, ma richiede diversi mesi di lavoro.
Perché oggi domina il rovescio a due mani
Quarant’anni fa, la maggior parte dei professionisti giocava il rovescio a una mano. Oggi sono una piccola minoranza nella top 100. Le ragioni sono diverse: un topspin più veloce e pesante che rimbalza alto, risposte al servizio sempre più aggressive, e giocatori che iniziano giovanissimi, a un’età in cui un solo braccio non ha la forza per controllare la racchetta.
Il rovescio a due mani offre in queste situazioni una stabilità preziosa. Ma il rovescio a una mano conserva punti di forza unici, come mostra Patrick Mouratoglou nella sua analisi del rovescio di Stan Wawrinka, uno dei più potenti della storia.
Vantaggi e svantaggi di ogni rovescio
| Criterio | Rovescio a due mani | Rovescio a una mano |
|---|---|---|
| Stabilità | Ottima, la mano non dominante guida | Più delicata, tutto poggia su un braccio |
| Palle alte | Ben controllate | Difficili, soprattutto contro il topspin |
| Risposta al servizio | Gesto corto e solido | Richiede più preparazione |
| Allungo | Limitato sulle palle larghe | Maggiore |
| Varietà (slice, volée) | Bisogna staccare una mano | Transizione naturale |
| Apprendimento | Più rapido | Più lungo, più impegnativo fisicamente |
In sintesi, il rovescio a due mani è più affidabile, quello a una mano più vario e spettacolare. Quest’ultimo richiede un ottimo gioco di gambe, perché l’impatto deve avvenire ben davanti al corpo.
Cosa ci insegna il rovescio di Wawrinka
Il rovescio di Stan Wawrinka mostra cosa serve a un rovescio a una mano potente: una preparazione molto completa con le spalle ben girate, un gioco di gambe solido che gli permette di portare il peso in avanti, e un punto d’impatto ben davanti al corpo. Il braccio libero va indietro all’impatto per mantenere le spalle allineate.
Questi principi valgono per ogni giocatore a una mano: senza una preparazione anticipata e un buon gioco di gambe, il rovescio a una mano diventa presto un colpo difensivo. Trattiamo il colpo nel dettaglio nei nostri articoli sulla preparazione del rovescio a una mano e sull’impatto.
Come scegliere: età, struttura fisica e stile di gioco
Età e forza
I bambini piccoli non hanno la forza per tenere la racchetta con una mano sola sul rovescio, quindi quasi tutti iniziano a due mani. Il passaggio a una mano può arrivare più tardi, verso i 10–13 anni, se il giocatore lo desidera e ne ha le qualità.
Struttura fisica
I giocatori alti con braccia lunghe sfruttano meglio l’allungo del rovescio a una mano. I giocatori più bassi o meno rapidi apprezzano la compattezza del rovescio a due mani, soprattutto in risposta.
Stile di gioco
Un giocatore offensivo che ama scendere a rete e variare spesso si esprime al meglio a una mano. Un giocatore da fondo che cerca regolarità e velocità di palla di solito si trova meglio a due mani.
Conviene cambiare rovescio?
Cambiare è possibile a qualsiasi età, ma è un vero progetto: prevedi diversi mesi prima di ritrovare il tuo livello in partita. Ha senso se il tuo rovescio attuale è un vero ostacolo (dolore, instabilità sulle palle alte, impossibilità di variare). Altrimenti, spesso è meglio perfezionare il rovescio che hai e aggiungere un buon slice, che è comunque essenziale.
- Giocatori a due mani: lavorate su slice e volée a una mano per aggiungere varietà.
- Giocatori a una mano: lavorate sul prendere la palla in anticipo e sulla risposta bloccata.
- In entrambi i casi: preparazione anticipata e gioco di gambe sono la base.
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Quale rovescio deve scegliere un principiante?
Il rovescio a due mani nella grande maggioranza dei casi. È più stabile e si impara più in fretta, soprattutto per i bambini e i giocatori meno muscolosi.
Il rovescio a una mano è più potente?
Può esserlo, grazie all’allungo e all’ampiezza del gesto, come nel caso di Wawrinka. Ma richiede un’ottima tecnica e un ottimo gioco di gambe per essere regolare.
Perché così pochi professionisti giocano il rovescio a una mano?
Topspin più veloce e pesante, risposte aggressive e un apprendimento molto precoce favoriscono tutti il rovescio a due mani, più stabile sulle palle alte.
Posso cambiare rovescio da adulto?
Sì, ma accetta un periodo di adattamento di diversi mesi. Ne vale la pena se il tuo rovescio attuale limita davvero il tuo gioco o ti provoca dolore.
Un giocatore a due mani dovrebbe imparare lo slice?
Sì. Lo slice a una mano è essenziale per difendersi, avvicinarsi alla rete e variare il ritmo, qualunque sia il tuo rovescio principale.




