Tecnica · Rovescio
Il rovescio a una mano: tecnica e consigli
Il rovescio a una mano si colpisce ben davanti al corpo, braccio disteso, con un’impugnatura eastern di rovescio, proprio mentre il peso passa sulla gamba anteriore. La racchetta attraversa la palla dal basso verso l’alto, polso saldo ma non rigido, poi chiude in alto mentre il braccio libero va indietro per bilanciare il colpo.

In sintesi
- Punto d’impatto: più avanti rispetto al rovescio a due mani, davanti al piede anteriore, braccio che colpisce disteso.
- Impugnatura: eastern di rovescio per spingere e giocare in topspin; continentale per lo slice.
- Potenza: nasce dal trasferimento del peso e dalla rotazione del corpo, non da un colpo di polso.
- Braccio libero: va indietro all’impatto, come un contrappeso, per tenere le spalle di profilo.
- Finale: racchetta alta, sopra la spalla, poi un rapido ritorno in posizione di attesa.
Perché scegliere il rovescio a una mano?
Il rovescio a una mano è apprezzato per la libertà di movimento, l’allungo e la facilità con cui si collega a uno slice, a una volée o a una discesa a rete. Giocatori come Roger Federer, Stan Wawrinka, Dominic Thiem, Grigor Dimitrov e Stefanos Tsitsipas ne hanno fatto un’arma. Oggi è meno diffuso del rovescio a due mani nei circuiti professionistici, soprattutto tra le donne, perché richiede più forza e più tempo.
Il colpo vero e proprio è la seconda fase, dopo una preparazione del rovescio a una mano anticipata e completa. Se sei indeciso tra una e due mani, confronta con il colpo di rovescio a due mani.
Quale impugnatura per colpire il rovescio a una mano?
| Impugnatura | Punti di forza | Limiti |
|---|---|---|
| Eastern di rovescio | Allinea mano e avambraccio; stabilità, potenza e topspin | Meno adatta alle palle molto alte |
| Continentale (a martello) | Ideale per slice, volée e palle basse | Poco topspin, richiede un polso saldo |
| Semi-western di rovescio | Molto topspin, efficace sulle palle alte | Impatto molto avanti, impegnativa per il polso |
L’impugnatura eastern di rovescio è la più diffusa: partendo da una presa di dritto, ruota la mano di circa un quarto di giro. Alcuni giocatori esperti distendono il pollice lungo il retro del manico per una stabilità in più. Lo slice si gioca con la presa a martello.
Come colpire la palla: il momento dell’impatto
- Porta il peso in avanti: dalla gamba posteriore piegata, spingi sulla gamba anteriore mentre la racchetta accelera.
- Ruota: le anche e poi le spalle si girano verso la rete, ma meno che nel rovescio a due mani; all’impatto le spalle restano quasi di profilo.
- Colpisci davanti: prendi la palla davanti al piede anteriore, braccio che colpisce disteso, tra l’altezza della vita e quella del petto.
- Piatto corde verticale: la racchetta arriva da sotto la palla e sale attraverso di essa per il topspin, oppure più piatta per spingerla.
- Braccio libero indietro: la mano libera lascia la racchetta e va nella direzione opposta, come un contrappeso che stabilizza le spalle.

L’accompagnamento e il finale
L’accompagnamento conta quanto l’impatto: mantiene il movimento continuo e il colpo preciso. Dopo l’impatto, la racchetta prosegue verso il bersaglio e poi sale sopra la spalla dominante, braccio teso o leggermente piegato. Le spalle restano di profilo più a lungo che nel rovescio a due mani.
- Rovescio in topspin: finale alto, racchetta sopra la testa o la spalla.
- Rovescio piatto: finale più lungo in avanti, sulla linea della palla.
- Slice: la racchetta chiude davanti al corpo all’altezza della spalla, piatto corde aperto.
Una volta partita la palla, torna rapidamente in posizione di attesa con piccoli passi di aggiustamento, sulla linea di fondo o verso la rete a seconda della situazione.
Consigli per migliorare il tuo rovescio a una mano
- Allenati a velocità ridotta: un gesto pulito al 60% della velocità vale più di un gesto forzato.
- Lavora sulle palle alte: il classico punto debole del rovescio a una mano. Arretra per prenderle in discesa, o entra per prenderle presto.
- Aggiungi lo slice: padroneggiare lo slice ti dà un’opzione difensiva sulle palle scomode.
- Rinforza spalla e avambraccio: un lavoro fisico adeguato protegge il braccio e stabilizza l’impatto.

Per usare questo colpo in attacco, leggi il nostro articolo sul rovescio d’attacco. Al camp, i nostri coach filmano e correggono il tuo gesto: scopri il Performance Camp Adult.
AdultiGiornate intereTutti i livelliPerformance Camp AdultUna settimana di tennis intensivo, 4 giocatori per coach: tecnica, situazioni di gioco, preparazione fisica e mentale.SCOPRI Quali giocatori osservare per migliorare il rovescio a una mano?
Osservare i migliori rovesci a una mano aiuta a capire il ritmo del colpo. Stefanos Tsitsipas, che si è allenato in parte alla Mouratoglou Academy, mostra una preparazione completa e un braccio rilasciato in avanti. Stan Wawrinka mostra una potenza che nasce dalle gambe e dalla rotazione, e Grigor Dimitrov la varietà, dal topspin allo slice. Guarda il loro gioco di gambe e la spalla anteriore prima dell’impatto, più che il finale.
Copiare un modello non basta: il metodo Mouratoglou adatta il gesto alla struttura fisica e al gioco di ogni giocatore. I nostri camp di tennis alla Mouratoglou Academy ti permettono di lavorare su questo colpo con coach abituati ai giocatori con il rovescio a una mano. Per strutturare le tue sessioni, consulta la nostra guida per migliorare la tecnica.
Domande frequenti
Come si colpisce un rovescio a una mano?
Preparati presto ruotando le spalle, sposta il peso dalla gamba posteriore a quella anteriore, colpisci la palla davanti al piede anteriore con il braccio disteso, poi chiudi con la racchetta alta. Il braccio libero va indietro all’impatto per bilanciare il colpo.
Quali giocatori hanno il rovescio a una mano?
Tra i più noti: Roger Federer, Stan Wawrinka, Dominic Thiem, Grigor Dimitrov, Stefanos Tsitsipas e Lorenzo Musetti. Tra le donne, il rovescio a una mano è molto più raro nel circuito professionistico.
Perché il rovescio a una mano è diventato più raro?
Richiede più forza, più tempismo e più tempo di preparazione, il che lo rende più difficile contro le palle veloci e alte del tennis moderno. Il rovescio a due mani è anche più facile da imparare per i bambini.
Come giocare una palla alta con il rovescio a una mano?
Due opzioni: arretrare per lasciar scendere la palla all’altezza del petto, oppure entrare per prenderla presto, prima che salga. Un’impugnatura più chiusa aiuta quando si colpisce sopra la spalla.
Come dare più potenza al rovescio a una mano?
La potenza viene dalle gambe e dalla rotazione, non dal braccio. Preparati presto con le spalle ben girate, spingi sulla gamba anteriore mentre colpisci e lascia che un braccio rilassato si distenda, tenendo la spalla chiusa fino all’impatto. Colpire la palla davanti al corpo è essenziale. Al Performance Camp Adult, i coach filmano il gesto per individuare dove si disperde l’energia.




