Tecnica · Metodo
Come lavorare sulla tecnica del tennis: metodo ed esercizi
Per migliorare la tecnica nel tennis, correggi una cosa alla volta, ripetila in un esercizio semplice e chiuso, poi trasferiscila gradualmente in situazioni di gioco e di partita. Le basi (gioco di gambe, impugnatura, preparazione, punto d’impatto) vengono prima dei colpi avanzati, e lo sguardo di un coach accelera molto i progressi impedendo alle cattive abitudini di radicarsi.

In sintesi
- Un obiettivo alla volta: un solo punto tecnico per seduta o per blocco di esercizi.
- Dal chiuso all’aperto: gesti a vuoto, palle alimentate, scambi controllati, poi gioco libero e partite.
- Prima le basi: gioco di gambe, impugnatura, preparazione e impatto davanti al corpo determinano ogni colpo.
- Ripetizione di qualità: 50 palle giocate con attenzione valgono più di 300 giocate distrattamente.
- Un riscontro esterno: un coach o un video, per verificare che ciò che senti corrisponda a ciò che fai.
Come migliorare la tecnica nel tennis: un metodo in 4 fasi
La tecnica si costruisce per gradi, dal semplice al complesso. Se salti una fase, spesso ricadi nelle vecchie abitudini appena in partita sale la pressione.
- Capire: individua un solo punto da correggere (per esempio una preparazione del dritto in ritardo) e visualizza il movimento corretto, con un coach o un video.
- Isolare: lavoraci in situazione chiusa, senza avversario: gesti a vuoto, poi palle lanciate a mano o dal cesto a ritmo lento.
- Stabilizzare: passa a scambi controllati con un compagno, a ritmo moderato, sempre concentrato sullo stesso punto.
- Trasferire: porta il movimento in situazioni aperte (punti a tema, partite) e accetta qualche errore all’inizio.
Le basi tecniche da costruire per prime
Qualunque sia il colpo, quattro fondamentali ritornano sempre. Finché non sono solidi, lavorare sui dettagli di un colpo ha poco effetto.
| Fondamentale | Cosa cercare | Esercizio semplice |
|---|---|---|
| Postura e gioco di gambe | Ginocchia piegate, peso sugli avampiedi, split-step su ogni colpo dell’avversario | Scambi di minitennis con split-step obbligatorio |
| Impugnatura | La presa giusta per ogni colpo, mano rilassata | Cambiare presa quando il coach lo chiama, dalla posizione di attesa |
| Preparazione | Rotazione delle spalle anticipata, mano libera attiva | Racchetta indietro prima del rimbalzo, su palle alimentate |
| Punto d’impatto | Davanti al corpo, alla giusta distanza | L’esercizio del “fermo immagine”: bloccare il gesto all’impatto |
Gli spostamenti meritano un lavoro a parte: leggi la nostra guida al gioco di gambe da fondo campo.
Quali esercizi per ogni colpo?
Il dritto
Lavora sulla preparazione anticipata, sull’impatto davanti e su un accompagnamento completo. Esercizio: 10 minuti di dritti incrociati verso un bersaglio profondo, poi alterna incrociato e lungolinea. Tutti i dettagli nella nostra guida al dritto.

Il rovescio
A una mano la chiave è la rotazione delle spalle e la completa distensione del braccio; a due mani, la rotazione delle anche e il lavoro della mano non dominante. Esercizio: rovesci incrociati a ritmo moderato, contando le palle che atterrano oltre la linea del servizio. Leggi i nostri articoli sul rovescio a una mano e sul rovescio a due mani.
Il servizio
Inizia da un lancio regolare (senza colpire), poi il gesto completo a velocità ridotta e infine serie mirate su bersagli. Esercizio: 3 serie da 10 servizi in una zona di un metro quadrato. Il nostro articolo sulla tecnica del servizio scompone il gesto.
La volée
Gesto corto, piatto della racchetta stabile, movimento in avanti. Esercizio: volée incrociate con un compagno a rete, impugnatura continentale, puntando a 20 volée senza errori. Leggi la nostra guida alla volée.
Ripetizione e varietà: trovare il giusto equilibrio
La ripetizione fissa il movimento; la varietà lo rende utilizzabile in partita. Servono entrambe, in quest’ordine.
- Ripeti con attenzione: serie brevi (da 10 a 20 palle) con una pausa per riflettere valgono più di una lunga serie col pilota automatico.
- Aggiungi varietà gradualmente: altezza, velocità, direzione, poi spostamento prima del colpo.
- Aggiungi pressione: gioca un punto dopo ogni serie, conta gli errori, allenati quando sei un po’ stanco.
- Concludi con il gioco: ogni seduta tecnica dovrebbe finire con punti a tema per trasferire il movimento.

AdultiGiornate intereTutti i livelliPerformance Camp AdultUna settimana di tennis intensivo, 4 giocatori per coach: tecnica, situazioni di gioco, preparazione fisica e mentale.SCOPRI Perché lavorare sulla tecnica con un coach?
Ciò che senti non corrisponde sempre a ciò che fai. Un coach vede in poche palle cosa frena il tuo gioco, stabilisce le priorità delle correzioni e ti evita di ripetere un difetto per mesi. Il video, anche girato con il telefono, è un ottimo modo per vederti dall’esterno.
- Una diagnosi: i due o tre punti che faranno la differenza maggiore.
- Obiettivi a breve termine (un movimento) e a lungo termine (uno stile di gioco).
- Un monitoraggio: verificare che la correzione regga in partita, non solo in allenamento.
Un camp intensivo condensa questo lavoro: diverse ore al giorno, con 4 giocatori per coach. È l’idea del Performance Camp Adult; se preferisci un ritmo più tranquillo, il Player Camp Adult propone mattine di allenamento con il coach.
È il cuore del metodo Mouratoglou: partire dal giocatore, dal suo corpo e dal suo gioco, invece che da un colpo modello. Alla Mouratoglou Academy ogni camp inizia con una valutazione che fissa le priorità tecniche. Per prepararti, sfoglia l’Angolo degli allenatori e le nostre guide alle impugnature del dritto o al rovescio a una mano.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per migliorare la tecnica nel tennis?
Una correzione semplice si sente già in una seduta, ma di solito servono diverse settimane di pratica regolare prima che regga in partita. I cambiamenti più importanti (una nuova impugnatura, un nuovo gesto al servizio) richiedono più tempo.
Si può lavorare sulla tecnica da soli?
In parte: gesti a vuoto davanti a uno specchio, un muro, un cesto di palle per il servizio, video con il telefono. Ma uno sguardo esterno resta prezioso per verificare che tu stia lavorando sulla cosa giusta.
Su quale colpo lavorare per primo?
Quello che ti costa più punti in partita, spesso il servizio o il rovescio per i giocatori di circolo. Se le tue basi (gioco di gambe, preparazione, impatto) sono fragili, parti da lì: migliorano tutti i colpi insieme.
Quanto spesso allenarsi per migliorare tecnicamente?
La regolarità conta più del volume: due sedute ben mirate a settimana fanno più di una lunga seduta occasionale. Un camp intensivo può poi darti una vera spinta.
Conviene filmarsi per migliorare la tecnica?
Sì: il video mostra ciò che le sensazioni nascondono, come un impatto in ritardo o una spalla che si apre troppo presto. Filmati di lato e da dietro, al rallentatore se possibile, e cerca una correzione alla volta. Poi confronta con la seduta successiva. Nel Performance Camp Adult in Costa Azzurra, i coach usano il video per mirare le correzioni.





