Tecnica · Servizio
Tecnica del servizio nel tennis: padroneggiare un colpo essenziale
La tecnica del servizio nel tennis concatena sei fasi: posizione, lancio di palla, posizione del trofeo, spinta delle gambe, impatto e accompagnamento. Un buon servizio dipende meno dalla forza del braccio che da un lancio regolare e da una catena di movimento fluida, dalle gambe alla racchetta. È l’unico colpo che controlli completamente, quindi merita un lavoro serio.

In sintesi
- Sei fasi: posizione, lancio, posizione del trofeo, piegamento e spinta delle gambe, impatto, accompagnamento e recupero.
- Il lancio decide tutto: una palla lanciata leggermente davanti e a destra (destrorso), sempre nello stesso punto, rende possibile il resto del gesto.
- La potenza viene da gambe e tronco: il braccio trasmette solo l’energia creata dalla spinta e dalla rotazione.
- Tre effetti: piatto per la velocità, slice per portare fuori chi risponde, kick per un rimbalzo alto e una seconda palla sicura.
- Impugnatura continentale: la presa di riferimento al servizio, che permette la pronazione e tutti gli effetti.
Perché la tecnica del servizio è così importante?
Il servizio è l’unico colpo del tennis che giochi senza dipendere dall’avversario: scegli tu il ritmo, l’effetto e il bersaglio. Un servizio affidabile ti permette di prendere l’iniziativa fin dal primo colpo e di tenere il servizio più facilmente. Un gesto mal costruito, invece, costa doppi falli e regala seconde palle facili da attaccare.
La tecnica del servizio si scompone in fasi che si susseguono senza pause. Ognuna ha un articolo dettagliato nel nostro angolo degli allenatori; qui le riassumiamo per darti il quadro completo, dalla posizione dei piedi al recupero.
Le 6 fasi di un servizio efficace
1. La posizione di partenza
Mettiti dietro la linea di fondo, di profilo. Per un destrorso, il piede sinistro è davanti e punta verso il paletto destro della rete, il piede destro è dietro e più o meno parallelo alla linea. Ginocchia leggermente piegate, corpo rilassato, peso sugli avampiedi. Tutti i dettagli (larghezza dell’appoggio, regole di posizionamento) sono nel nostro articolo sulla posizione di partenza al servizio.
2. Il lancio di palla
Il lancio è l’elemento più decisivo in assoluto. Rilascia la palla con il braccio teso e il polso fermo, un po’ più in alto del punto d’impatto. Per un servizio piatto deve salire un po’ davanti a te e leggermente a destra (destrorso): se la lasciassi cadere, atterrerebbe circa 30 cm davanti al piede anteriore. Un lancio irregolare costringe il braccio a compensare, ed è da lì che nascono gli errori.

3. La posizione del trofeo
Mentre la palla sale, sale anche la racchetta: braccio sinistro teso verso la palla, gomito destro all’altezza della spalla, spalle inclinate, testa rivolta verso il futuro punto d’impatto. È la posizione del trofeo (o posizione armata), il cardine del servizio, trattata nel dettaglio nel nostro articolo sulla posizione del trofeo.
4. Piegamento e spinta delle gambe
Nella posizione del trofeo le ginocchia si piegano e la schiena si inarca leggermente. Poi le gambe spingono verso l’alto e in avanti: questa estensione avvia la rotazione del tronco, poi della spalla, poi del braccio. La racchetta scende dietro la schiena (la ‘caduta della racchetta’) prima di accelerare verso la palla.
5. L’impatto
Colpisci la palla con il braccio teso, nel punto più alto che riesci a raggiungere, leggermente davanti a te. Subito prima dell’impatto l’avambraccio ruota verso l’esterno: è la pronazione, la fonte della velocità della testa della racchetta. Tieni la testa alta fino all’impatto.
6. Accompagnamento e recupero
La racchetta finisce davanti al corpo (sul lato sinistro per un destrorso) e il peso del corpo ti porta dentro il campo, di solito sulla gamba anteriore. Non frenare il gesto: un accompagnamento completo protegge la spalla. Poi torna subito in posizione di attesa, ginocchia piegate, per la risposta.

Servizio piatto, slice o kick: qual è la differenza?
Con la stessa impugnatura continentale (a martello), puoi dare al servizio tre tipi di effetto. A cambiare sono la posizione del lancio e il modo in cui le corde incontrano la palla.
| Servizio | Lancio (destrorso) | Impatto | Uso |
|---|---|---|---|
| Piatto | Davanti, leggermente a destra | Piatto corde perpendicolare al bersaglio | Prima di servizio, cercare l’ace |
| Slice | Un po’ più a destra | Colpire il lato destro della palla | Portare fuori chi risponde, servire al centro |
| Kick (topspin) | Sopra la testa, anche leggermente dietro | Spazzolare dal basso verso l’alto e da sinistra a destra | Seconda palla sicura, rimbalzo alto |
Il servizio kick è la forma più accentuata di servizio in topspin: la palla supera la rete con molta altezza, scende grazie all’effetto e rimbalza alta, spesso verso il rovescio di chi risponde, se è destrorso. È la seconda palla della maggior parte degli agonisti, perché lascia un ampio margine sopra la rete.
Come rendere il servizio più regolare e più pericoloso?
- Ripeti lo stesso lancio: dedica 10 minuti a seduta a lanciare senza colpire, lasciando cadere la palla per verificare che atterri sempre nello stesso punto.
- Varia i bersagli: al centro, al corpo e all’esterno. Un servizio medio ben piazzato crea più problemi di un servizio veloce sempre nello stesso punto.
- Maschera le intenzioni: tieni il lancio il più simile possibile per ogni servizio, così chi risponde non legge l’effetto.
- Una routine stabile: stesso numero di rimbalzi, stessa respirazione, stesso sguardo verso il bersaglio prima di ogni punto.
- Allena la seconda di servizio quanto la prima: è lei che evita i doppi falli e ti fa vincere i punti tirati.

Il servizio apre anche schemi tattici: seguire a rete un buon servizio è il serve and volley; in doppio, la formazione australiana cambia l’angolo della risposta avversaria.
Gli errori tecnici più comuni al servizio
- Lancio troppo basso o troppo indietro: colpisci con il braccio piegato e la palla va in rete o lunga.
- Impugnatura a ‘padella’ (palmo sotto il manico): nessuna pronazione possibile, quindi il servizio resta lento e senza effetto.
- Gambe pigre: la spalla fa tutto il lavoro, si stanca presto e finisce per infortunarsi.
- Sguardo che si abbassa troppo presto: la testa scende prima dell’impatto e trascina giù il busto, quindi il colpo è decentrato.
- Frenare il gesto: cercare di ‘guidare’ la palla rallentando il braccio fa perdere precisione invece di aggiungerne.
Questi difetti si correggono molto più in fretta con uno sguardo esterno. In camp i nostri coach filmano il tuo servizio e lo ricostruiscono passo dopo passo: è l’idea del nostro Performance Camp Adult e, per i giovani che puntano all’agonismo, del nostro programma Tennis-Studio.
Alla Mouratoglou Academy in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza), il servizio viene filmato e scomposto passo dopo passo: il metodo Mouratoglou adatta il gesto alla morfologia di ogni giocatore. Il servizio di Serena Williams, allenata da Patrick Mouratoglou, resta un riferimento di fluidità e potenza. Lavora sul tuo in un camp di tennis.
AdultiGiornate intereTutti i livelliPerformance Camp AdultUna settimana di tennis intensivo, 4 giocatori per coach: tecnica, situazioni di gioco, preparazione fisica e mentale.SCOPRI Domande frequenti
Qual è la migliore impugnatura per servire nel tennis?
L’impugnatura continentale, chiamata anche impugnatura a martello. Permette la pronazione dell’avambraccio all’impatto e ti dà tutti e tre gli effetti (piatto, slice, kick) senza cambiare presa. I principianti che servono con una presa di dritto arrivano presto a un limite di velocità e di effetto.
Come servire più forte?
Cerca la velocità nella catena di movimento, non nel braccio: piegamento e poi spinta delle gambe, rotazione del tronco, poi pronazione dell’avambraccio. Un braccio rilassato si muove più veloce di uno contratto. Colpisci anche la palla più in alto, con il braccio teso, grazie a un lancio ben piazzato.
Che cos’è il servizio kick?
Un servizio con molto topspin: la racchetta spazzola il retro della palla dal basso verso l’alto, così la palla supera la rete alta, poi rimbalza alta e di lato. È più lento di un servizio piatto ma molto più sicuro, ed è per questo che si usa spesso come seconda palla.
Dove lanciare la palla al servizio?
Per un servizio piatto, leggermente davanti a te e un po’ verso il lato del braccio che colpisce, un po’ più in alto del punto d’impatto. Più a destra per lo slice (destrorso), più sopra la testa per il kick. La cosa più importante è lanciare sempre nello stesso punto.
Come migliorare la seconda di servizio?
Cerca la sicurezza nell’effetto, non rallentando il braccio: un servizio kick o slice supera la rete più in alto e scende nel quadrato. Allenati a serie di dieci, mirando a una zona precisa. Nel Performance Camp Adult, il coach analizza in video il tuo lancio e la tua spazzolata.





