Tattica · Servizio
Serve and volley nel tennis: padroneggiare l’arte dell’attacco rapido
Il serve and volley consiste nello scendere a rete subito dopo il servizio per chiudere il punto con una volée, senza lasciare che si sviluppi uno scambio. Si basa su tre cose: un servizio ben piazzato, un riequilibrio (split step) quando l’avversario risponde, e una prima volée profonda più che potente. Più raro di un tempo, resta un’arma temibile, soprattutto sui campi veloci e nel doppio.

In sintesi
- Definizione: il battitore segue il servizio a rete e gioca il colpo successivo al volo.
- Il piazzamento batte la velocità: un servizio slice o kick ben piazzato ti dà il tempo di avanzare.
- Split step: un piccolo saltello di riequilibrio quando chi risponde colpisce la palla, all’altezza della linea del servizio.
- Prima volée: profonda e piazzata, non per forza vincente; il punto si vince spesso sulla seconda.
- Dove usarlo: superfici veloci (erba, cemento), doppio, e per sorprendere un ribattitore molto arretrato.
Che cos’è il serve and volley nel tennis?
Il serve and volley è uno schema d’attacco: dopo il servizio avanzi subito verso la rete per giocare il colpo successivo al volo. L’obiettivo è ridurre il tempo di reazione dell’avversario: deve trovare una risposta bassa o un passante sotto pressione, invece di costruire lo scambio da fondo campo.
Era molto diffuso quando diversi grandi tornei si giocavano sull’erba, ed è diventato più raro con il rallentamento dei campi e la crescente potenza dei ribattitori. Ma resta efficace a tratti, ed è essenziale nel doppio.

Vantaggi e rischi del serve and volley
| Vantaggi | Rischi |
|---|---|
| Punti brevi, meno fatica | Dipende da un servizio ben piazzato |
| Pressione costante su chi risponde | Esposto a passanti e pallonetti |
| Efficace sulle superfici veloci | Meno redditizio sulla terra lenta |
| Spezza il ritmo di un giocatore da fondo | Richiede una volée e un gioco di gambe solidi |
Senza un servizio scomodo, chi risponde legge la tua discesa e gioca una risposta aggressiva sui tuoi piedi. Per questo il serve and volley comincia dal servizio stesso: leggi la nostra guida alla tecnica del servizio.
Come fare serve and volley, passo dopo passo
- Scegli un servizio che ti dia tempo: uno slice o un kick ben piazzato piuttosto che un servizio piatto a tutta velocità. Mira al centro per ridurre gli angoli di chi risponde, o all’esterno per aprire il campo.
- Lascia che il gesto ti porti in avanti: la fine del servizio, con l’atterraggio sulla gamba avanti, è già il tuo primo passo verso la rete.
- Avanza con 3 o 4 passi rapidi sulla linea del tuo servizio, senza buttarti alla cieca.
- Fai lo split step nel momento esatto in cui chi risponde colpisce la palla, di solito all’altezza della linea del servizio: un piccolo saltello per ritrovare l’equilibrio e ripartire nella direzione giusta.
- Gioca una prima volée profonda e piazzata, spesso incrociata o al centro, poi continua ad avanzare.
- Chiudi con la seconda volée o con lo smash, ormai vicino alla rete.

Quale prima volée giocare dopo il servizio?
La prima volée è raramente facile: la risposta arriva bassa, spesso sui piedi. Mantieni l’impugnatura continentale per non doverla cambiare, accorcia il gesto e usa il peso del corpo più che il braccio.
- Risposta bassa: volée bassa o demi-volée, ginocchia piegate, piatto aperto, cercando la profondità.
- Risposta a media altezza: volée nello spazio libero, alternando incrociato e lungolinea per restare imprevedibile.
- Risposta alta o debole: avanza e chiudi con una volée alta o uno smash.
La tecnica dettagliata è nel nostro articolo sulla tecnica della volée, e gli spostamenti in quello sul gioco di gambe a rete.
Quando fare serve and volley?
- Sui campi veloci (erba, cemento rapido, indoor), dove la palla resta bassa e chi risponde ha meno tempo.
- Nel doppio, dove seguire il servizio a rete è la norma per formare un muro con il compagno, per esempio nella formazione australiana.
- Contro un ribattitore molto arretrato: lascia un grande spazio davanti a sé.
- Per sorprendere: qualche punto in serve and volley per set, in momenti scelti, basta a destabilizzare un giocatore da fondo.
In gara, questo tipo di variazione si allena in situazioni di partita: è uno degli obiettivi del nostro Tournament Camp Junior e dei nostri camp Performance.
9-17 anniGiornate intereOpzione convittoPerformance Camp JuniorIl camp intensivo per i giovani: tecnica, tattica, preparazione fisica e mentale, 4 giocatori per coach.SCOPRI Gli errori più comuni nel serve and volley
- Servire troppo forte a scapito del piazzamento: un servizio veloce al centro ti torna sui piedi ancora più veloce.
- Dimenticare lo split step: arrivi sbilanciato e sbagli una volée che avresti potuto giocare.
- Scendere in modo prevedibile: sempre sullo stesso servizio nello stesso momento, e chi risponde si organizza.
- Voler vincere il punto sulla prima volée: una volée affrettata finisce in rete o fuori.
- Fermarsi dopo la prima volée: continua ad avanzare per chiudere gli angoli.
Il serve and volley richiede un buon gioco di gambe a rete, una volée di rovescio solida e uno smash affidabile per chiudere. Alla Mouratoglou Academy in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza), viene inserito nel piano di gioco dei giocatori il cui profilo lo permette, secondo il metodo Mouratoglou.
Domande frequenti
Il serve and volley si usa ancora oggi?
Sì, anche se meno spesso di quando i campi erano più veloci. Resta un’arma sull’erba, sul cemento rapido e contro i giocatori difensivi, ed è la norma nel doppio. Molti giocatori lo usano a tratti per variare il gioco.
Il serve and volley è solo per i professionisti?
No. Qualsiasi giocatore può usarlo, purché abbia un servizio ben piazzato e una volée affidabile. A livello di circolo è anzi un ottimo modo per mettere sotto pressione un avversario che rimanda tutto da fondo campo.
Come prepararsi fisicamente al serve and volley?
Lavora sull’esplosività delle gambe (partenze rapide, piccoli salti), sull’agilità e sul gioco di gambe a rete. Uno split step ripetuto decine di volte per partita richiede anche polpacci e cosce forti.
Bisogna scendere a rete anche sulla seconda di servizio?
È più rischioso, perché la seconda palla è più lenta e più facile da attaccare. Si fa soprattutto nel doppio o a sorpresa, dietro un kick profondo che costringe chi risponde a colpire sopra l’altezza della spalla.
Come inserire il serve and volley in un gioco da fondo campo?
Inizia con uno o due tentativi per turno di servizio, dietro una prima palla ben piazzata, per sorprendere l’avversario. Scegli punti in cui sei in vantaggio nel punteggio e osserva la qualità della sua risposta. Al Performance Camp Junior, i coach inseriscono gradualmente questo schema nelle partite a tema.





