Tecnica · Smash

La tecnica dello smash nel tennis

Lo smash nel tennis è un colpo sopra la testa, giocato di solito in risposta a un pallonetto, con un gesto simile a un servizio accorciato. La riuscita dipende soprattutto dal gioco di gambe: mettiti di profilo appena il pallonetto sale, arretra sotto la palla con passi laterali, indicala con il braccio libero, poi colpisci in massima estensione, davanti a te.

Giocatore che prepara uno smash con il braccio libero alzato verso la palla su un campo in terra battuta

In sintesi

  • Definizione: lo smash è un colpo sopra la testa, giocato prima o dopo il rimbalzo, di solito contro un pallonetto.
  • Impugnatura: l’impugnatura continentale, come al servizio.
  • Il segreto è nei piedi: rotazione di profilo immediata, poi spostamento sotto la palla; meglio arretrare troppo che troppo poco.
  • Il braccio libero indica la palla per mantenere l’equilibrio e valutare la distanza.
  • Non serve saltare né colpire a tutta forza: uno smash ben piazzato spesso basta per vincere il punto.

Perché lo smash è fondamentale nel tennis?

Ogni giocatore ha bisogno di uno smash affidabile per sentirsi sicuro a rete. Per quanto buone siano le tue volée, uno smash incerto le indebolisce: all’avversario basta un pallonetto per farti arretrare. Uno smash solido, invece, trasforma ogni pallonetto corto in un vincente e rende il tuo gioco a rete molto più intimidatorio.

Dove giocare lo smash (0:50)Video in inglese, sottotitoli in italiano disponibili.

Lo smash è una versione semplificata del servizio, con in più il lavoro di gambe. Completa in modo naturale la tecnica della volée: la volée gestisce le palle all’altezza del corpo, lo smash quelle che passano sopra la testa.

Come si gioca uno smash, passo dopo passo

  1. Impugnatura continentale: la stessa del servizio. Allinea la testa della racchetta con il polso e permette la pronazione all’impatto. Leggi la nostra guida all’impugnatura continentale.
  2. Rotazione immediata: appena vedi il pallonetto, porta indietro il piede destro (per un destrorso) e ruota tutto il corpo di profilo rispetto alla rete.
  3. Preparazione accorciata: mentre ruoti, porta la racchetta direttamente in alto dietro la testa, gomito alto, come nella posizione del trofeo al servizio. I giocatori esperti possono aggiungere un piccolo cerchio per avere più velocità di racchetta.
  4. Braccio libero in alto verso la palla, come per afferrarla: fa da mirino e da contrappeso.
  5. Spostati sotto la palla con passi laterali all’indietro (in diagonale se serve), restando di profilo. Mettiti leggermente dietro la palla, poi aggiusta in avanti.
  6. Impatto: braccio completamente teso, palla colpita davanti a te, nel punto più alto che raggiungi comodamente. Il braccio libero scende mentre la racchetta sale verso la palla.
  7. Accompagnamento e recupero: concludi come al servizio, poi torna subito in posizione a rete per il colpo successivo.
Giocatore che gioca uno smash vicino alla rete con il braccio completamente teso
Impatto in massima estensione, occhi sulla palla fino al contatto.

Le tre grandi trappole dello smash

1. Voler colpire troppo forte

Molti giocatori pensano che lo smash vada colpito a tutta velocità. Si irrigidiscono e spesso colpiscono la palla troppo in basso. Come un colpo da fondo, lo smash si gioca a velocità diverse: in partita, uno smash profondo e ben piazzato ti tiene a rete e facilita il colpo successivo. Tolta questa pressione, segui meglio la palla.

2. Colpire verso il basso

Anche a rete, non cercare di schiacciare la palla a terra. Con un’impugnatura continentale la racchetta colpisce naturalmente la palla in avanti; è l’altezza del punto d’impatto a creare l’angolo verso il basso. Chi pensa a colpire verso il basso abbassa il mento prima dell’impatto, perde di vista la palla, si piega in due e colpisce prima di arrivare in massima estensione. Tieni il mento alto, anche dopo l’impatto.

3. Restare immobili mentre il pallonetto sale

L’errore più comune: guardare la palla salire senza muoversi. Ruota subito e spostati sotto la palla, come se non vedessi l’ora di colpirla. Una volta fatto il lavoro di gambe, il colpo diventa facile.

Saltare o lasciar rimbalzare la palla?

SituazioneScelta consigliataPerché
Pallonetto corto, vicino alla reteSmash al volo, piedi a terraPiù equilibrio e precisione
Pallonetto più profondoPassi laterali indietro, smash in salto se serveRaggiungere la palla senza correre all’indietro di fronte alla rete
Pallonetto molto altoLasciarlo rimbalzare, poi smashLa palla scende più lenta e in modo più prevedibile
Sole negli occhi, principianteLasciarlo rimbalzareVedere meglio la palla e guadagnare tempo

Non è obbligatorio saltare per lo smash: tenere entrambi i piedi a terra è spesso più sicuro. Si arretra con passi laterali, mai correndo all’indietro di fronte alla rete: leggi i nostri articoli sul passo accostato e sul gioco di gambe a rete.

La posizione a rete: essere pronti allo smash

La maggior parte degli smash si gioca vicino alla rete. Tra un colpo e l’altro mantieni una posizione di attesa attiva, racchetta davanti all’altezza del petto, pronto a ruotare. Non stare attaccato alla rete: uno o due metri più indietro sei meno esposto al pallonetto. Capire il pallonetto dal punto di vista dell’avversario ti aiuta anche a leggere prima la traiettoria.

Lo smash: la masterclass di Patrick Mouratoglou (13:05)Video in inglese, sottotitoli in italiano disponibili.

Lo smash è un colpo impegnativo che chiede di pensare a più cose contemporaneamente, quindi non scoraggiarti se all’inizio ne sbagli qualcuno. La ripetizione, con un coach che alimenta pallonetti di profondità diverse, è il modo più rapido per migliorare. È uno degli aspetti su cui lavoriamo nei nostri camp per adulti.

Lo smash è il seguito naturale di un buon attacco: lavora anche sul gioco di gambe a rete, sul serve and volley e sulla lettura del pallonetto. Alla Mouratoglou Academy in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza), queste sequenze fanno parte delle sedute di allenamento, nello spirito del metodo Mouratoglou.

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Domande frequenti

Quale impugnatura usare per lo smash?

L’impugnatura continentale, la stessa del servizio. Permette la pronazione dell’avambraccio all’impatto e posiziona naturalmente la racchetta per colpire la palla davanti a te.

Bisogna saltare per fare uno smash?

No, non è obbligatorio, e tenere i piedi a terra è spesso più sicuro. Si salta soprattutto su un pallonetto profondo che altrimenti non si raggiunge, con una sforbiciata dopo essere arretrati a passi laterali.

Perché sbaglio gli smash facili?

Di solito perché i piedi non ti hanno portato sotto la palla, o perché abbassi la testa prima dell’impatto per colpire verso il basso. Ruota presto, indica la palla con il braccio libero e tieni il mento alto.

Quando lasciar rimbalzare un pallonetto prima dello smash?

Quando il pallonetto è molto alto, quando hai bisogno di tempo o quando non vedi bene la palla (sole, principiante). La palla scende allora più lentamente e lo smash è più sicuro.

Come allenare lo smash senza avere paura della palla?

Inizia vicino alla rete con pallonetti corti lanciati a mano, poi arretra gradualmente. Tieni la mano libera puntata verso la palla e mira al centro del campo prima di cercare le righe. La fiducia nasce dalle ripetizioni riuscite. Nel Performance Camp Junior, i coach dosano la difficoltà perché ogni giocatore progredisca senza paura.

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