Tecnica · Volée
La tecnica della volée nel tennis
La volée nel tennis è un colpo giocato prima che la palla rimbalzi, di solito vicino alla rete. La sua tecnica si riassume in quattro principi: impugnatura continentale, racchetta davanti, gesto corto senza grande preparazione e impatto davanti al corpo con un passo verso la palla. La palla si blocca o si spinge, non si colpisce con un ampio movimento.

In sintesi
- Definizione: la volée si gioca prima del rimbalzo; toglie tempo all’avversario e serve a chiudere i punti.
- Impugnatura: l’impugnatura continentale (a martello) permette di giocare dritto e rovescio senza cambiare presa.
- Gesto: preparazione corta con la rotazione delle spalle, nessuna grande apertura, impatto davanti al corpo.
- Gambe: è il passo in avanti (con il piede opposto al lato del colpo) a dare la potenza, non il braccio.
- Testa della racchetta sopra il polso, anche sulle volée basse: piega le ginocchia invece di abbassare la racchetta.
Perché lavorare sulla tecnica della volée?
Per diventare un giocatore completo. La volée ti permette di chiudere i punti in fretta e impedisce all’avversario di riprendere il controllo da fondo campo. A rete il tempo di reazione è brevissimo: la tecnica deve essere semplice e automatica, sia di dritto sia di rovescio.
È fondamentale anche in doppio, dove passi gran parte del tempo vicino alla rete, ed è il seguito naturale di un colpo d’attacco da fondo campo o di un serve and volley.
Le basi: impugnatura, posizione di attesa e preparazione
L’impugnatura continentale
L’impugnatura consigliata è l’impugnatura a martello, o continentale: permette di giocare volée di dritto e di rovescio con la stessa presa, senza perdere tempo. I principianti a volte iniziano con un’impugnatura eastern su ciascun lato, più naturale, prima di passare alla continentale.
La posizione di attesa
- Piedi un po’ più larghi delle spalle, ginocchia piegate, peso sugli avampiedi.
- Racchetta davanti, testa alta (all’altezza del petto o del mento), mano libera sul cuore della racchetta.
- Braccia staccate dal corpo, spalle leggermente in avanti.
La preparazione
Deve essere immediata e corta. Ruota le spalle verso la palla: basta questo per posizionare la racchetta; il braccio non va indietro dietro il corpo. Sul lato del rovescio, la mano libera accompagna la racchetta durante la rotazione, poi la lascia subito prima dell’impatto.
Come si gioca una volée, passo dopo passo
- Split-step nel momento in cui l’avversario colpisce.
- Rotazione delle spalle verso la palla, piatto della racchetta leggermente aperto, testa della racchetta sopra il polso.
- Passo verso la palla con il piede opposto (piede sinistro sulla volée di dritto per un destrorso, piede destro sul rovescio).
- Impatto davanti al corpo, polso fermo, mentre il piede appoggia: il trasferimento del peso dà la potenza.
- Accompagnamento corto verso il bersaglio, nessun ampio movimento; la racchetta si ferma davanti al corpo.
- Recupera subito la posizione di attesa per la volée successiva.
Volée di dritto e volée di rovescio: le differenze
| Volée di dritto | Volée di rovescio | |
|---|---|---|
| Preparazione | Leggera rotazione delle spalle, braccio che colpisce aperto | Rotazione più ampia, mano libera sul cuore della racchetta |
| Punto d’impatto | Davanti e di lato rispetto al corpo | Ancora più avanti, braccio quasi teso |
| Passo | Piede sinistro (destrorso) | Piede destro (destrorso) |
| Difficoltà | La più naturale per la maggior parte dei giocatori | Più tecnica, ma molto stabile una volta padroneggiata |
La volée di rovescio ha le sue sottigliezze (volée bloccata, volée alta, volée a due mani): le trattiamo nel nostro articolo sulla volée di rovescio.
Volée bassa, alta o al corpo: adattare la tecnica
- Volée bassa (o volée di metà campo): si gioca spesso mentre avanzi. Piega bene le ginocchia per scendere sulla palla, piatto aperto; cerca la profondità più che la velocità.
- Volée alta: la palla arriva sopra l’altezza della spalla. Prepara un po’ più in alto e colpisci con decisione verso il basso nel campo avversario. Sopra la testa entra in gioco lo smash.
- Volée al corpo: frequente in doppio. Giocala di rovescio, racchetta davanti alla pancia: è il modo più rapido per toglierti dalla traiettoria della palla.

Quando salire a rete, e con quale racchetta?
Sali a rete quando hai preso il controllo: dopo un colpo d’attacco profondo, su una palla alta o lenta dell’avversario, o dopo una palla corta che lo richiama in avanti. I tuoi spostamenti a rete fanno la differenza: split-step, piccoli passi e peso in avanti sono trattati nel nostro articolo sul gioco di gambe a rete.
Quanto all’attrezzatura, una racchetta maneggevole ti aiuta a reagire più in fretta a rete e un piatto midsize aggiunge controllo. La scelta dipende soprattutto dal tuo gioco nel suo insieme: leggi la nostra guida su come scegliere la racchetta da tennis.

Nel metodo Mouratoglou, la volée non si allena mai in modo isolato: avvicinamento, posizionamento e volée si ripetono come un’unica sequenza. Una buona palla corta o un solido colpo d’approccio preparano spesso il punto a rete. I nostri camp di tennis alla Mouratoglou Academy in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza) dedicano sessioni a questo gioco in avanti.
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Quale impugnatura usare per la volée?
L’impugnatura continentale, chiamata anche impugnatura a martello. Ti permette di giocare volée di dritto e di rovescio senza cambiare presa, cosa essenziale visto il poco tempo che hai a rete.
Bisogna portare indietro la racchetta prima di una volée?
No. La preparazione è solo una rotazione delle spalle; la racchetta resta davanti al corpo. Un’ampia apertura fa arrivare la racchetta in ritardo e rende la volée imprecisa.
Da dove viene la potenza di una volée?
Dal passo in avanti e dal trasferimento del peso all’impatto, oltre che dalla velocità della palla in arrivo. Il braccio si limita a bloccare con decisione e a dirigere la palla.
Come si gioca una volée bassa?
Piega le ginocchia per scendere sulla palla mantenendo la testa della racchetta sopra il polso, piatto aperto. Mira in profondità e al centro, poi avanza per la volée successiva.
Come allenare la volée senza un compagno?
Il muro è uno strumento eccellente: mettiti a tre o quattro metri e continua a giocare al volo senza far rimbalzare la palla, di dritto e poi di rovescio. Allena l’impugnatura continentale, il gesto corto e i riflessi. Varia la distanza per lavorare sulle volée basse. Per progredire in situazione reale, il Performance Camp Adult propone sessioni a rete con un coach.





