Tecnica · Principianti
Tennis per principianti: i fondamentali da padroneggiare
Iniziare a giocare a tennis significa prima di tutto imparare a controllare la palla prima di cercare di colpire forte. Una buona impugnatura, una preparazione anticipata, un punto d’impatto davanti a te e piedi attivi: questi quattro fondamentali bastano per iniziare presto a palleggiare e divertirti. Ecco l’ordine di apprendimento che seguono i nostri coach con i principianti, adulti e bambini.

In sintesi
- Inizia in piccolo: minitennis e palle più lente per imparare il controllo.
- Quattro fondamentali: impugnatura, preparazione, impatto davanti, gioco di gambe.
- Il servizio si impara in modo semplice, con un gesto ridotto prima di quello completo.
- Un’attrezzatura adatta (racchetta, palline, scarpe) previene gli infortuni e accelera i progressi.
- Sessioni brevi e regolari valgono più di una lunga sessione al mese.
Da dove iniziare quando sei nuovo del tennis
L’errore più comune dei principianti è giocare subito da fondo campo, con palline normali, cercando di colpire forte. La palla va veloce, gli scambi durano due colpi e arriva la frustrazione. I coach lavorano al contrario: si parte vicino alla rete, su un campo più piccolo, con palle più lente, poi si arretra gradualmente.
Come attrezzatura bastano una racchetta leggera (circa 270-285 g per un adulto) e un manico della misura giusta per la tua mano. I nostri consigli dettagliati su come scegliere la racchetta ti aiutano a evitare gli errori classici. Aggiungi vere scarpe da tennis, che proteggono le caviglie negli spostamenti laterali.
I 4 fondamentali da padroneggiare
1. L’impugnatura
Per il dritto, un’impugnatura semi-western o eastern; per il servizio e la volée, l’impugnatura continentale. Una buona impugnatura rende il colpo naturale. Una sbagliata ti costringe a compensare con il polso, e le cattive abitudini si instaurano in fretta.
2. La preparazione anticipata
Appena la palla lascia la racchetta dell’avversario, gira le spalle e porta la racchetta indietro. I principianti spesso si preparano troppo tardi, poi colpiscono di fretta, senza controllo.
3. L’impatto davanti
Colpisci la palla davanti al corpo, di lato, idealmente all’altezza della vita. Questo punto d’impatto ti dà insieme controllo e potenza. Se la palla arriva fino al corpo, sei in ritardo.
4. Il gioco di gambe
Resta sugli avampiedi, fai un piccolo saltello di equilibrio (lo split-step) quando l’avversario colpisce, poi usa piccoli passi per piazzarti. La nostra guida al gioco di gambe da fondo campo spiega questi movimenti nel dettaglio.
I colpi di base: dritto, rovescio, servizio, volée
| Colpo | Punto chiave per i principianti | Errore da evitare |
|---|---|---|
| Dritto | Spalle di profilo, gesto dal basso verso l’alto | Colpire solo con il braccio |
| Rovescio | Due mani per la stabilità all’inizio | Prepararsi troppo tardi |
| Servizio | Gesto ridotto (racchetta già dietro la schiena), poi completo | Lanciare la palla a caso |
| Volée | Gesto corto, racchetta davanti | Fare un’ampia apertura da fondo campo |
Il rovescio a due mani è spesso più facile per iniziare, soprattutto per i bambini e per chi è meno muscoloso. Il servizio si costruisce per tappe: prima un gesto sopra la testa senza caricamento, poi il gesto completo. Per seguire una partita e tenere il punteggio, leggi il nostro articolo su come si contano i punti nel tennis.
Come progredire in fretta da principiante
- Gioca spesso: due sessioni di un’ora a settimana valgono più di una sola sessione di tre ore.
- Punta alla regolarità: conta i tuoi scambi; l’obiettivo è 10, poi 20 palle senza errori.
- Prendi lezioni: un coach corregge i difetti prima che diventino abitudini.
- Cambia compagni: affrontare stili diversi ti insegna ad adattarti.
- Gioca partite presto: anche a un livello modesto, le partite danno senso all’allenamento.
Gli errori classici dei principianti
- Voler colpire forte subito invece di cercare la regolarità.
- Restare fermi ad aspettare la palla.
- Stringere la racchetta il più forte possibile: il braccio si stanca e il gomito ne soffre.
- Guardare l’avversario invece della palla all’impatto.
- Saltare il riscaldamento, anche se il tennis sollecita spalle, ginocchia e caviglie.
Iniziare o riprendere il tennis in un camp in Costa Azzurra
Un camp accelera enormemente l’apprendimento: diverse ore di gioco al giorno, gruppi dello stesso livello e un coach che ti corregge sul momento. Alla Mouratoglou Academy di Biot, in Costa Azzurra, i principianti di ogni età sono i benvenuti, secondo il metodo Mouratoglou. Gli adulti scelgono il Player Camp Adult, con mattinate di tennis seguite da un coach, mentre bambini e ragazzi partecipano al Player Camp Junior. Trovi tutte le opzioni nella pagina dei nostri camp di tennis, e puoi prenotare online.
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A che età si può iniziare a giocare a tennis?
A qualsiasi età. I bambini iniziano spesso verso i 4-6 anni con un’attrezzatura adatta, ma molti adulti si avvicinano al tennis a 30, 40 o 60 anni e progrediscono molto bene.
Quanto tempo ci vuole per imparare il tennis?
Con due sessioni a settimana, la maggior parte dei principianti riesce a palleggiare bene da fondo campo dopo qualche mese. Il servizio di solito richiede più tempo.
Quale racchetta deve usare un principiante?
Una racchetta leggera con un piatto corde piuttosto grande (100 pollici quadrati o più) e un manico della misura giusta per la tua mano. Evita le racchette pesanti “da giocatore esperto”.
Servono lezioni per iniziare a giocare a tennis?
È fortemente consigliato. Un coach imposta fin dall’inizio le impugnature e i gesti corretti, evitando difetti difficili da correggere in seguito.
Posso partecipare a un camp di tennis da principiante?
Sì. I gruppi sono organizzati per livello, e un camp è uno dei modi più rapidi per imparare le basi e acquistare fiducia.




