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Infortuni nel tennis: prevenirli e gestire il ritorno in campo

La maggior parte degli infortuni nel tennis è da sovraccarico: tendiniti e dolori a spalla, schiena o gomito causati dalla ripetizione degli stessi movimenti su un solo lato del corpo. Li previeni con una tecnica rilassata, un lavoro di forza compensativo, uno stile di vita sano e un’attrezzatura adatta. Qualsiasi dolore persistente va valutato da un professionista sanitario.

Coach che aiuta un giocatore durante una sessione di stretching

In sintesi

  • Uno sport asimmetrico e ripetitivo: il tennis sollecita sempre le stesse zone, su un solo lato; è la causa principale degli infortuni.
  • Zone più colpite: spalla, zona lombare, gomito, polso, caviglie e anche.
  • 4 pilastri della prevenzione: tecnica, preparazione fisica, stile di vita, attrezzatura.
  • Attrezzatura: una tensione delle corde troppo alta o una corda troppo rigida è un classico fattore del gomito del tennista.
  • Ritorno in campo: graduale e seguito dallo staff medico; la fretta di rientrare è la prima causa di ricaduta.

Perché gli infortuni nel tennis sono così frequenti?

Un infortunio è un danno al corpo causato da un trauma. Nel tennis raramente si tratta di un trauma unico: la grande maggioranza degli infortuni nasce da microtraumi ripetuti. Tendiniti, borsiti e periostiti tibiali sono infortuni multifattoriali, causati in gran parte dalla ripetizione dello stesso movimento molte volte.

Come si è ripresa da un terribile infortunio (0:59)Video in inglese, sottotitoli in italiano disponibili.

Come tutti gli sport di racchetta, il tennis è asimmetrico: non sollecita muscoli, articolazioni e tendini allo stesso modo a sinistra e a destra. Le stesse zone lavorano in continuazione, il che crea squilibri.

ZonaProblemi frequentiFattori tipici
SpallaTendinite della cuffia dei rotatoriServizi e smash ripetuti, squilibrio muscolare
GomitoGomito del tennista (epicondilite laterale)Tecnica, corde troppo tese o troppo rigide
SchienaLombalgiaRotazioni ed estensioni ripetute, asimmetria
PolsoTendiniteImpugnature molto chiuse, tensione
Caviglie, piediDistorsioni, dolori ai piediGioco di gambe, scarpe non adatte alla superficie

La gestione degli infortuni si muove su due fronti: la prevenzione, poi, se l’infortunio arriva comunque, il recupero, che può durare da pochi giorni per una distorsione lieve a diversi mesi per un infortunio che richiede un intervento chirurgico.

Come prevenire gli infortuni nel tennis?

1. Tecnica: rilassamento e gesto personalizzato

Due chiavi: il rilassamento muscolare e una tecnica adatta a te. Il rilassamento dipende dal tuo stato emotivo, dalla tua flessibilità e dalla qualità biomeccanica del gesto: un giocatore rilassato assorbe meno traumi (leggi i nostri esercizi di rilassamento). La tecnica deve anche rispettare le tue preferenze motorie (mano, piede e occhio dominanti): un gesto “da manuale” poco adatto a te crea tensioni inutili.

Giocatore che si allena al servizio su un campo in terra battuta
Una tecnica fluida distribuisce lo sforzo su tutto il corpo invece di sovraccaricare la spalla.

2. Preparazione fisica: riequilibrare il corpo

Il lavoro fisico compensa l’asimmetria del tennis: lavoro sul core, propriocezione, rinforzo muscolare e lavoro posturale, con un’attenzione particolare al lato e ai muscoli meno usati. Una buona capacità aerobica limita anche la fatica, fattore di rischio a fine partita (leggi allenare la VAM per il tennis), e la coordinazione migliora la qualità del tuo gioco di gambe (leggi i nostri esercizi di coordinazione).

Giocatore che esegue un esercizio per il core in palestra
Il lavoro sul core e di forza compensa gli squilibri creati dal gioco.

3. Stile di vita

  • Idratazione: bevi regolarmente durante la giornata, e di più durante e dopo l’attività.
  • Alimentazione: varia ed equilibrata, limitando gli eccessi di zuccheri e di cibi ultra-processati.
  • Sonno: il corpo si rigenera durante il riposo; dormi a sufficienza, con orari regolari.
  • Riscaldamento e defaticamento: non colpire mai a piena potenza a freddo, e defaticati dopo ogni sessione.

4. Attrezzatura

Racchetta (peso, bilanciamento, misura del manico), corde (tipo, tensione) e scarpe devono essere adatte alla tua struttura fisica e al tuo gioco. Cambiare uno di questi elementi all’improvviso può causare un infortunio. Il gomito del tennista, per esempio, è spesso associato a corde troppo tese o troppo rigide: leggi i nostri consigli sulla tensione delle corde e sulla scelta di una racchetta per il gomito del tennista.

Tre racchette appoggiate su un campo da tennis
Racchetta, corde, scarpe: cambia l’attrezzatura in modo graduale.

Quando fermarsi e consultare un professionista?

Un indolenzimento muscolare generale che passa in 1 o 2 giorni è normale. Consulta invece un medico o un fisioterapista se:

  • il dolore è localizzato (un punto preciso del gomito, della spalla o del polso);
  • persiste per diversi giorni o ritorna a ogni sessione;
  • ti costringe a modificare il gesto;
  • è accompagnato da gonfiore, perdita di forza o dolore notturno;
  • segue un evento acuto (storta alla caviglia, caduta).

Questi consigli di prevenzione non sostituiscono un parere medico. Per una valutazione o un follow-up, lo Sports Medical Center dell’Academy riunisce medici, fisioterapisti e preparatori atletici.

Come gestire il periodo di recupero?

L’aspetto fisico

Il suo primo allenamento dopo un terribile incidente (14:20)Video in inglese, sottotitoli in italiano disponibili.

Dopo le cure mediche, il preparatore atletico lavora con lo staff medico su un piano di ritorno allo sport progressivo, con tempi adattati all’evoluzione. Le priorità: guarire, proteggere il giocatore dalle ricadute, poi ricostruire il potenziale fisico. Anche la visualizzazione è utile durante lo stop, per mantenere i gesti e la coordinazione.

L’aspetto psicologico

Un recupero lungo è difficile da vivere: incertezza, lontananza dai campi, dagli amici e dalle abitudini. È importante essere ben accompagnati, dalla famiglia e da professionisti che possano aiutarti a gestire le emozioni e a restare motivato nel tuo piano di rientro. Leggi anche la nostra guida alla preparazione mentale nel tennis.

Il ritorno in campo

Tornare a giocare è una fase delicata. Due trappole: la voglia di rientrare troppo presto, che espone a ricadute, e la paura della ricaduta, che genera apprensione e a volte dolore anche quando l’infortunio è guarito. Bisogna anche accettare di ritrovare gradualmente tempi e sensazioni, senza inseguire il proprio “vecchio livello” nelle prime sessioni.

Alla Mouratoglou Academy in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza), lo Sports Medical Center accompagna i rientri in contatto diretto con i coach: il metodo Mouratoglou adatta il carico di allenamento alla condizione fisica di ogni giocatore. Leggi anche i nostri consigli per restare rilassato, sulla coordinazione e sulla scelta di una racchetta per il gomito del tennista. Scopri l’Academy.

Sports Medical CenterPrevenzioneCureRecuperoSports Medical CenterMedici, fisioterapisti e preparatori nel campus per prevenire gli infortuni e recuperare bene.SCOPRI

Domande frequenti

Qual è l’infortunio più frequente nel tennis?

Tra i giocatori amatoriali, il gomito del tennista (epicondilite laterale) è uno dei più frequenti: un dolore sulla parte esterna del gomito causato dal sovraccarico dei muscoli dell’avambraccio. Anche i dolori a spalla e schiena sono molto comuni.

Come si cura il gomito del tennista?

Inizia consultando un medico o un fisioterapista per confermare la diagnosi. Il trattamento combina di solito riposo relativo, esercizi di riabilitazione progressivi e la correzione delle cause (tecnica, corde, racchetta), prima di un ritorno al gioco molto graduale.

Come evitare le tendiniti nel tennis?

Equilibra sforzo e recupero, riscaldati prima di ogni sessione, mantieniti idratato e usa una tecnica rilassata. Anche un’attrezzatura adatta, in particolare corde morbide a tensione moderata, riduce il carico sui tendini.

Bisogna smettere di giocare a tennis con un dolore alla spalla?

Se il dolore è localizzato, persiste o ti costringe a modificare il servizio, smetti di servire e fatti visitare. Giocare con una spalla dolorante rischia di aggravare l’infortunio.

Come riprendere gradualmente il tennis dopo un infortunio?

Con il via libera del tuo professionista sanitario, inizia con sessioni brevi, prima di minitennis, poi scambi da fondo campo senza servizi né smash. Aumenta la durata prima dell’intensità e controlla come reagisce la zona infortunata il giorno dopo. Le partite tornano per ultime. Allo Sports Medical Center dell’Academy, fisioterapisti e preparatori atletici pianificano questa progressione con i coach di tennis.

MOURATOGLOU ACADEMY · FRENCH RIVIERA

Prevenire, curare, rientrare in sicurezza

Valutazione, prevenzione, riabilitazione: lo Sports Medical Center dell’Academy segue giocatori amatoriali e agonisti, in stretta collaborazione con i coach.

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