Preparazione · In partita
Routine durante la partita: rendere al meglio tra un punto e l’altro
Le routine durante la partita sono rituali brevi e sempre identici, ripetuti tra un punto e l’altro e ai cambi di campo per recuperare, ritrovare la concentrazione e preparare il punto successivo. Una routine tra i punti segue 4 fasi: reagire, recuperare, prepararsi, eseguire il proprio rituale.

In sintesi
- Il tempo tra i punti occupa la maggior parte di una partita: è lì che si gestiscono le emozioni.
- 4 fasi: reazione positiva, recupero (respirazione), preparazione (intenzione tattica), rituale prima del servizio o della risposta.
- I cambi di campo (90 secondi secondo le regole ITF) servono per idratarsi, fare un rapido punto tattico e rilassarsi.
- Sempre la stessa routine, che tu vinca o perda il punto: è la sua costanza a renderla efficace.
- Allenala in allenamento prima di usarla in partita.
Perché avere delle routine durante la partita?
In una partita di tennis la palla è in gioco solo per una parte del tempo: il resto si svolge tra un punto e l’altro, ai cambi di campo e tra i set. Queste pause sono decisive: stabiliscono se ti rialzi dopo aver perso un punto o se resti concentrato dopo averne vinto uno.
Una routine in partita ti aiuta a:
- Calmare i nervi e abbassare la tensione dopo uno scambio intenso.
- Mantenere la concentrazione su ciò che dipende da te, non sul punteggio o sull’avversario.
- Prendere decisioni migliori preparando ogni punto con un’intenzione.
- Costruire fiducia: un rituale familiare crea una cornice rassicurante, anche sotto pressione.
La routine pre-partita (pasto, riscaldamento, visualizzazione) è un argomento a parte: ne parliamo nel nostro articolo sulla routine prima della partita di tennis.
Quale routine seguire tra un punto e l’altro?
Le regole ITF concedono al massimo 25 secondi tra un punto e l’altro. Una routine efficace li organizza in 4 fasi:
- Reagire (3–5 s): punto vinto, un breve gesto positivo; punto perso, accettalo (un gesto per “voltare pagina”, una mano sulle corde) invece di arrabbiarti.
- Recuperare (5–10 s): di spalle alla rete, cammina lentamente, respira con un’espirazione più lunga, rilassa spalle e mano. Guarda le corde o un punto fisso per evitare le distrazioni.
- Prepararsi (3–5 s): controlla il punteggio, poi scegli una sola intenzione semplice per il punto (“servizio sul rovescio, poi dritto”).
- Eseguire il rituale (3–5 s): sempre lo stesso. Al servizio, un numero fisso di rimbalzi della palla e un respiro; in risposta, qualche piccolo saltello e un posizionamento preciso.

Come sfruttare al meglio i cambi di campo?
I giocatori cambiano campo dopo il primo game e poi ogni due game. Le regole ITF concedono fino a 90 secondi di pausa, tranne dopo il primo game di ogni set e durante il tie-break, e 120 secondi tra un set e l’altro.
| Tempo | Cosa fare |
|---|---|
| 0–20 s | Siediti, bevi, asciugati, mangia se serve (banana, barretta) |
| 20–60 s | Punto rapido: cosa funziona? Cosa va corretto? Una correzione alla volta |
| 60–80 s | Respirazione lenta, rilassamento, magari appunti o una parola chiave |
| 80–90 s | Alzati, rimettiti in movimento, richiama l’intenzione per il game successivo |
Mantieni il punto della situazione breve e concreto: “arretra sulle mie palle alte, continuo così”, “sbaglio troppo lungolinea, gioco incrociato”. Per costruire i tuoi aggiustamenti, usa i nostri consigli sulla tattica nel tennis.
Quale routine per i momenti difficili?
Dopo aver perso diversi punti di fila
Allunga leggermente la routine (nel tempo consentito): un respiro più lungo, il richiamo di un punto di forza su cui contare, un’indicazione semplice (“gioca profondo e alto”).
Quando sei in vantaggio e devi chiudere
Mantieni esattamente la stessa routine e lo stesso piano di gioco. Cambiare ritmo o giocare “per non perdere” spesso rimette in partita l’avversario. Ne parliamo nella nostra guida alla preparazione mentale nel tennis.
Quando sale la rabbia
Usa un gesto di reset: girati verso il fondo del campo, espira, tocca le corde. Questo gesto segna la fine del punto precedente. Un corpo rilassato aiuta anche la mente: leggi i nostri esercizi di rilassamento.
E dopo la partita?
La routine continua dopo la stretta di mano: un defaticamento (camminata, corsa leggera), uno stretching delicato di femorali, quadricipiti, polpacci e spalle, la reidratazione, poi un bilancio sereno di ciò che ha funzionato e di cosa migliorare. Stai già preparando la partita successiva.
Per affinare queste routine in vera competizione, il Tournament Camp Junior unisce allenamento e tornei, con il riscontro del coach dopo ogni partita.
9-17 anni2 settimaneTornei con coachTournament Camp JuniorDue settimane di allenamento e tornei, con un coach al tuo fianco durante le partite.SCOPRI Come costruire e testare la tua routine?
Parti da quattro fasi: reagisci al punto, recupera con una respirazione lenta, analizza in una frase, poi prepara il punto successivo con un’intenzione chiara. Testa la sequenza in allenamento e nelle partite a tema prima di usarla in gara. Cronometrala: deve stare nel tempo concesso tra un punto e l’altro. Abbinala al lavoro sul rilassamento e sulla fiducia in se stessi, e adattala al formato della partita: un super tie-break non lascia il tempo di recuperare da una partenza lenta.
Nei nostri camp di tennis in Costa Azzurra (Biot, vicino a Nizza), le routine si provano in partita con un coach, secondo il metodo Mouratoglou.
Domande frequenti
Come restare concentrati tra un punto e l’altro?
Usa una routine fissa: girati di spalle alla rete, respira, guarda le corde, poi fissa un’intenzione per il punto successivo. Un rituale identico prima di ogni servizio o risposta (rimbalzi della palla, piccoli saltelli) riporta l’attenzione su ciò che conta.
Quanto tempo c’è tra un punto e l’altro nel tennis?
Secondo le regole ITF, al massimo 25 secondi tra un punto e l’altro. I cambi di campo durano fino a 90 secondi, e la pausa tra i set fino a 120 secondi. Alcune competizioni applicano regole proprie, quindi verifica con l’organizzatore.
Cosa fare durante un cambio di campo?
Bevi, mangia se serve, fai un punto tattico brevissimo (una sola correzione), poi respira e rilassati prima di tornare in campo con un’intenzione chiara per il game successivo.
Bisogna cambiare routine quando si sta perdendo?
No. La forza di una routine sta nella sua costanza. Puoi modificare il piano di gioco, ma il rituale tra i punti deve restare lo stesso, che tu stia vincendo o perdendo.
Una routine tra i punti è utile anche ai giocatori amatoriali?
Sì, ed è spesso lì che fa la differenza maggiore: i giocatori di circolo si precipitano da un punto all’altro e lasciano che un errore ne porti un altro. Una breve routine di respirazione e intenzione basta a stabilizzare il loro livello. Al Performance Camp Adult, si pratica durante le partite con il coach.





